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Doposcuola specialistico

Il Doposcuola specialistico per ragazzi con DSA si pone l'obiettivo di supportare i ragazzi in un percorso verso l'autonomia nello studio e nell'acquisizione di competenze, strategie, consapevolezza.
Durante ogni sessione di lavoro i ragazzi sono chiamati a portare i compiti da svolgere, sapendo che non è importante "finire i compiti", ma piuttosto trovare metodi e strategie per poter "affrontare i compiti in autonomia”, cercando anche capire e sperimentare con quali strumenti compensativi si possano fare i compiti nel modo più efficace.
E’ importante che i ragazzi possano in piccoli gruppi condividere uno spazio comune, pur lavorando ciascuno sui propri compiti, perché dallo stare insieme nascono un confronto e uno scambio reciproco di esperienze, di soluzioni, di fatiche.
Al doposcuola si cerca di favorire un percorso verso la consapevolezza da parte di ciascun ragazzo di quali siano le sue caratteristiche, i suoi punti di forza, gli stumenti e le strategie di cui ha bisogno.
E’ importante anche organizzare le attività di ogni ragazzo in modo che si rinforzi il senso di “auto-efficacia”. Ad esempio, quando un compito è troppo complesso o troppo lungo, è importante fissare  obiettivi intermedi, in modo che al termine delle attività si percepisca di aver conseguito un risultato positivo.

Le attività di doposcuola quindi NON sono le stesse di un percorso di riabilitazione o di diagnosi: non si va al doposcuola per fare esercizi di potenziamento o terapie riabilitative e neppure per fare dei test di valutazione, si va al doposcuola per capire quali siano per ciascuno le modalità e gli strumenti migliori per affrontare i compiti facendo meno fatica e aumentando l’efficacia.
Il doposcuola cerca, quando possibile, di lavorare in rete con la scuola, collaborando nell’individuare insieme agli insegnanti le modalità didattiche migliori per i ragazzi che frequentano il doposcuola, individuando gli accorgimenti che potrebbero migliorarne la partecipazione scolastica (modalità di verifica, strumenti compensativi, materiali didattici, ecc.)
Il doposcuola cerca di supportare la scuola e/o la famiglia nella definizione delle indicazioni da inserire nel Piano Didattico Personalizzato (PDP), in quanto l’attività pomeridiana con i ragazzi può fornire elementi importanti che, nell’ampio gruppo scolastico, potrebbero andare disperse.
Al doposcuola NON si danno ripetizioni sui contenuti affrontati a scuola, piuttosto si cerca di valorizzare gli strumenti a disposizione: i materiali (libro, dispense, appunti, Internet, ecc.) e il recupero delle conoscenze pregresse (cosa so dell’argomento, cosa ho capito in classe, ecc.).

Si ribadisce infine che il doposcuola è “specialistico”, pertanto si rivolge a ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (anche se non in possesso di diagnosi) o con Bisogni Educativi Speciali (BES), NON èun doposcuola generico “per tutti”, né un doposcuola per ragazzi con disabilità.

Uso del computer e dei programmi
Il computer e gli strumenti compensativi sono elementi indispensabili per supportare i ragazzi con DSA nel percorso verso l'autonomia. Per questo al Doposcuola i ragazzi potranno studiare e fare i compiti con il computer.
Gli operatori che lavorano con i ragazzi conoscono bene i software compensativi e le strategie di studio ad essi correlati e supportano i ragazzi nel comprendere come e con quali strumenti sia meglio affrontare ogni compito.
Il computer rappresenta il quaderno/libro digitale per lo studente con DSA, quindi ogni ragazzo ha a disposizione un PC, dotato dei software compensativi a lui necessari. E’ compito degli operatori individuare insieme al ragazzo quale sia lo strumento compensativo più adatto a ciascuno.

Ambiente
L’ambiente nel quale i ragazzi svolgono non è affollato o caotico. Nelle aule del doposcuola lavorano da 3 a 6 ragazzi contemporaneamente, compatibilmente con lo spazio a disposizione.
Al doposcuola si favorisce lo scambio tra i ragazzi di esperienze, di strategie e dei diversi modi di affrontare le difficoltà a scuola,  perché è positivo che, pur lavorando ciascuno sui propri compiti, possano instaurare tra loro una relazione positiva in piccolo gruppo.
Non deve essere  vissuto come “un’altra scuola”.

Rapporto operatore - ragazzi
Il doposcuola propone attività nelle quali ogni operatore segue normalmente 3 ragazzi contemporaneamente, salvo casi particolari o periodi di inserimento di ragazzi in gruppi di lavoro che richiedono un rapporto individuale tra operatore e allievo.
Il rapporto di un operatore ogni tre ragazzi consente di supportarli adeguatamente nel fare i compiti, pur lasciano loro uno spazio di “autonomia” per applicare le strategie di volta in volta suggerite dall’operatore.

Frequenza e durata degli incontri
La frequenza con cui i ragazzi partecipano il doposcuola è di uno o due incontri a settimana, della durata di 1,5 - 3 ore ciascuno, adeguata a fornire al ragazzo elementi per sviluppare la propria autonomia nell'affrontare i compiti. Un numero maggiore di incontri rischierebbe di non favorire un percorso verso l’autonomia e di generare una relazione di “dipendenza” dal doposcuola per fare  i compiti.

E' possibile oragnizzare il doposcuola anche all'interno delle vostre scuole!!!

Chiedeteci informazioni!!!

 


 

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